VILLA FEANDA

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12 Marzo 2018

La tradizione del lancio del riso sulla coppia appena sposata ha radici antichissime e leggendarie che vanno fatte risalire alla tradizione cinese. Secondo la leggenda che ancora oggi viene tramandata, infatti, un genio buono ha “seminato” i suoi denti in un campo per alleviare le sofferenze della popolazione colpita da una funesta carestia. Da allora il riso, oltre che l’alimento più diffuso in Asia, è simbolo di prosperità, ricchezza e salute

Il riso tra gli antichi romani

Fonti storiche rilevanti ci raccontano di come l’uso di lanciare qualcosa agli sposi fosse diffuso anche tra gli abitanti dell’Urbe. All’epoca, però, non si trattava di riso, ma di chicchi di grano. Tra i romani, infatti, il grano era il simbolo di prosperità e ricchezza. Quando il grano cominciò a scarseggiare si fece ricorso al riso, meno costoso e molto più facile da reperire.

L’usanza oggi

Come abbiamo già accennato l’usanza di lanciare riso agli sposi è diffusissima ancora oggi anche se, nel corso del tempo, ha subito qualche lieve modifica. Anzitutto il riso. Non sempre si tratta di semplice riso da cucina. Molto spesso viene utilizzato riso colorato. Ultimamente, inoltre, si sta diffondendo l’uso di “mescolare” al riso confetti colorati o, addirittura, sostituire del tutto il lancio del riso con i confetti. I più tradizionalisti continuano a prediligere l’utilizzo del riso bianco, ma non mancano le varianti più “originali”.

L’usanza del riso agli sposi continuerà ancora a lungo? Difficile dirlo. Se in molti non vogliono assolutamente rinunciare a questa tradizione, è bene sottolineare che comincia a diffondersi una certa “resistenza” tra gli sposi. Le ragioni vanno ricercate sia in motivazioni di carattere etico (il riso è un alimento, e “sprecare” cibo in tempo di crisi non fa mai bene anche se si tratta di una tradizione antica) sia per la “stretta” di molti comuni italiani che stanno lentamente mettendo al bando questa usanza per ragioni legate alla pulizia e al decoro delle strade. Il riso lanciato, infatti, può restare sul manto stradale anche diversi giorni prima di essere rimosso dagli operatori ecologici.

 

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10 Ottobre 2016 3

Con fiori, cornici o grappoli? Liberate la vostra fantasia realizzando uno splendido tableau de mariage

Una delle principali preoccupazioni per gli sposi è decidere la disposizione dei posti durante il pranzo o la cena organizzati per celebrare il giorno del matrimonio. Bisogna considerare le parentele, le età, le antipatie e simpatie degli ospiti, cercando di accontentare tutti i presenti. Circa un mese prima della cerimonia inizierete a segnare un prospetto momentaneo, che sarà poi rivisto qualche giorno prima del matrimonio considerando le disdette e le aggiunte dell’ultimo minuto. Ma una volta decise le disposizioni, in quale modo comunicherete le vostre decisioni agli ospiti? Attraverso il cosiddetto tableau de mariage, un tabellone decorato comprendente i nomi e i posti degli invitati.

In primis sappiate che il vostro tableau dovrà essere coordinato con lo stile che avrete scelto per celebrare tutto il matrimonio e, ovviamente, dovrà essere in tema anche con la location designata per festeggiare il giorno del fatidico Sì. Se, quindi, avete organizzato un ricevimento shabby chic ricordate che potrete usare un tabellone bianco, decorato con una serie di cornici, anch’esse chiare, ma di forme e dimensioni differenti, che segneranno all’interno i nomi degli invitati scritti in corsivo. Tra una cornice e l’altra potrete abbellire lo sfondo aggiungendo delle camelie o delle rose.

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Se, invece, avete organizzato una cerimonia abbastanza classica, potrete allora scrivere i nomi direttamente sul tableau dividendo i vari tavoli con dei nastri colorati, della stessa tonalità scelta per arredare tutta la sala dove mangerete.

Festeggerete all’aperto? In questo caso potrete inserire delle pergamene con i nomi degli invitati all’interno di tanti piccoli vasi oppure potrete intrecciare un filo di spago intorno a un albero e appendervi con delle mollette una serie di cartoncini, tanti quanti saranno i tavoli che accoglieranno i presenti.

Ricordate sempre di utilizzare il tabellone di base come se fosse una tavolozza sulla quale dipingere le vostre idee. Il fil rouge del vostro matrimonio sarà il mondo marino? Dipingetelo di azzurro e decoratelo con conchiglie. Il tema principale saranno le capitali europee? Utilizzate come base una cartina dell’Europa e chiamate i tavoli ‘Roma’, ‘Parigi’, ‘Berlino’ e così via. Se i vini sono la vostra passione, impiegate tappi di sughero e grappoli per indicare i posti. Date libero sfogo alla vostra fantasia o, in alternativa, contattateci e la nostra Wedding Planner vi proporrà una miriade de tableau de mariage originali e personalizzati.